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Compiti per le vacanze? Sì, ma divertenti. Tante idee da provare
- Compiti delle vacanze: sì o no?
- Attività divertenti per studiare anche in estate.
Arrivano le vacanze, e il dilemma per i genitori è sempre quello: come programmare le vacanze dei bambini?
Meglio prevedere solo riposo e divertimento, per dare modo ai bambini di ricaricarsi dopo un anno di studio? Oppure organizzare subito una routine di compiti delle vacanze, perché non dimentichino quello che hanno imparato durante l’anno a scuola o al corso di inglese?
Le opinioni di psicologi e insegnanti sul tema dello studio durante le vacanze sono diverse. In questo articolo le riassumiamo brevemente e ti diamo tante idee per inserire un po’ di studio durante le vacanze in modo piacevole e divertente. Senza libri né quaderni.
Compiti delle vacanze: sì o no?
“I ‘compiti per le vacanze’ sono un ossimoro, una contraddizione in termini, un assurdo logico (e pedagogico), giacché le vacanze sono tali, o dovrebbero esserlo, proprio perché liberano dagli affanni feriali: vacanza deriva dal latino vacantia, dal verbo vacare, ossia essere vacuo, sgombro, vuoto, senza occupazioni”, ha detto in un’intervista a La Stampa Maurizio Parodi dirigente scolastico, autore del libro “Basta compiti” e creatore della rete “insegnanti a compiti zero”.
Secondo questo orientamento, i compiti a casa sarebbero da abolire in generale. A maggior ragione, niente compiti e niente studio durante le vacanze dei ragazzi. Questo approccio è parte di un discorso più ampio a di una visione diversa della scuola e dell’apprendimento. Iniziare un corso di inglese per principianti , fare ripetizioni o fare i compiti durante l’estate, quindi, sarebbero tutte cose da evitare.
Ma non tutti sono d’accordo. Alcuni educatori ed esperti sostengono invece che nel programmare le vacanze dei ragazzi sia necessario inserire anche un po’ di studio. Manuela Cantoia, psicologa e coautrice di “Come si impara. Teorie, costrutti e procedure nella psicologia dell’apprendimento” spiega che i compiti durante le vacanze servono a mantenere l’allenamento allo studio, consolidare il metodo di studio e migliorare l’autonomia. E che sono particolarmente utili in alcuni casi specifici: per esempio per i bambini che hanno da poco imparato a leggere o che stanno imparando le tabelline e che quindi hanno bisogno di automatizzare i processi di apprendimento.
Attività divertenti per studiare anche in estate.
Le ricerche hanno dimostrato che bastano tre mesi a bambini e ragazzi per dimenticare molto di quello che hanno studiato. Ma nessuno bambino ha voglia di aprire i libri in estate. Il segreto, allora, è riuscire a programmare le vacanze per i ragazzi dando il giusto spazio al riposo e riuscendo allo stesso tempo a inserire un po’ di studio. Un po’ di piacere e un po’ di dovere, insomma. E se riesci a rendere piacevole il dovere …bingo! Nei nostri corsi di inglese, per esempio, i compiti a casa sono giochi ed esercizi interattivi da fare anche sull’app di inglese.
Ecco i nostri consigli. Prima di tutto, è importante concedere ai bambini alcune settimane di completo riposo alla fine della scuola. Non cominciare a parlare di compiti delle vacanze subito dopo la chiusura della scuola. I mesi di vacanza sono tre e i ragazzi hanno diritto ad almeno un mese intero di riposo. Dopo, si possono programmare le vacanze dei ragazzi inserendo anche un po’ di studio.
Ecco qualche idea di attività che aiutano i ragazzi a non dimenticare quello che hanno imparato, senza sembrare veri e propri “compiti”:
- Scrittura: invece di riassunti e temi, si può scrivere ogni settimana una poesia, tenere un diario delle vacanze, cominciare un giornalino di famiglia, scrivere una lettera a un amico lontano e poi imbucarla nella cassetta della posta, come ai vecchi tempi. Oppure un’email. Scrivere il testo di una canzone, iniziare un blog online.
- Lettura: si può fare l’abbonamento a un giornalino, leggere blog o seguire profili social online su contenuti che interessano i bambini, leggere e poi fare una video-recensione del libro che si è letto, leggere fumetti.
- Storia e scienze: create un libro delle scoperte, con foto e testi dei posti che visitate durante l’estate. Di ogni luogo potete scoprire online notizie storiche e riportarle nel libro. Lo stesso per gli animali o le piante che incontrerete nelle vostre passeggiate, o le conchiglie che troverete sulla spiaggia. Un diario delle scoperte servirà ad allenare l’approccio scientifico e l’interesse per la storia in modo divertente.
- Logica e matematica: per esercitare le capacità logico matematiche ci si può divertire con i giornali di enigmistica per bambini e ragazzi, libri di quiz o di logica. Esistono app e giochi online con attività di logica o matematica sotto forma di challenge. Ma anche fare una torta è un’attività utile per ripassare le equivalenze, i pesi, le percentuali.
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