Consigli efficaci per crescere un bambino bilingue. Scopri cosa è davvero il bilinguismo e i vantaggi e i miti da sfatare sul bilinguismo.
Come motivare un bambino a imparare le lingue straniere?
- Fare i compiti con l’IA è imbrogliare? Non se la si usa nel modo giusto!
- I tipi di motivazione per imparare le lingue
- Come motivare allo studio delle lingue bambini e ragazzi
- Motivazione in inglese: il modello Novakid
- La motivazione è la chiave: è il fattore più determinante nell’apprendimento. Senza motivazione, anche lo studente più capace fatica a progredire.
- Motivazione intrinseca ed estrinseca: la prima nasce dal piacere e dall’interesse personale, la seconda da premi o riconoscimenti. La motivazione intrinseca è più duratura ed efficace.
- Per i più grandi, fissare obiettivi concreti aiuta: guardare serie TV in lingua, seguire youtuber o giocare online con coetanei stranieri stimola l’uso dell’inglese in contesti reali.
- Per i più piccoli, la chiave è il divertimento: canzoni, storie, cartoni animati e giochi motori rendono lo studio naturale e piacevole.
- L’apprendimento attivo funziona meglio: imparare facendo, muovendosi e interagendo coinvolge corpo e mente e rafforza la memoria linguistica.
Tuo figlio studia inglese ma non impara quasi niente? Tua figlia ogni volta che deve andare al corso di inglese fa un capriccio? 😭😡 Be’ di sicuro c’è un problema di motivazione.
Ma quanto è importante la motivazione nello studio di una lingua straniera? È fon-da-men-ta-le.
Un recente studio sulla glottodidattica ha chiesto a 100 docenti di lingua quale fosse secondo loro l’elemento più importante che permette ai ragazzi di imparare le lingue. Il risultato? Secondo i docenti “la motivazione è l’aspetto in assoluto più influente (in positivo e in negativo) sull’apprendimento di una lingua”. Senza la giusta motivazione, neanche i ragazzi più dotati riescono a imparare. Si annoiano, non trovano giustificazione a quello che fanno. Staccano letteralmente il cervello. 💤
Imparare le lingue straniere richiede tempo, impegno ed energia e la motivazione è il combustibile che serve per sostenere questo sforzo. Ma come si fa a motivare in inglese o in francese un ragazzino che proprio ha la testa dall’altra parte?
Continua a leggere, e nelle righe che seguono troverai alcuni consigli pratici e facili da mettere in pratica per motivare allo studio tuo figlio o tua figlia, e per mantenere quella motivazione in inglese (o francese, arabo o russo!) una volta che l’hanno trovata. 💪
Questo articolo è stato preparato per te dagli esperti Novakid, una delle scuole online di inglese per bambini più famose al mondo, presente in 49 paesi con insegnanti certificati e formati per offrire lezioni di inglese per bambini dai 4 ai 12 anni.
Insomma, loro sanno davvero come insegnare inglese ai bambini e oggi hanno deciso di condividere i loro segreti con te.
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Fare i compiti con l’IA è imbrogliare? Non se la si usa nel modo giusto!
Oggi anche l’intelligenza artificiale può diventare un ottimo alleato per motivare i bambini a imparare le lingue straniere. Abbiamo chiesto a oltre 120 insegnanti di inglese Novakid cosa ne pensano dell’uso dell’IA nei compiti. I risultati mostrano opinioni diverse ma un punto comune: tutto dipende da come viene usata.
Il 43% degli insegnanti ritiene che usare l’IA per fare i compiti non sia un imbroglio, purché venga utilizzata in modo consapevole, come strumento di supporto per capire o migliorare un esercizio. Il 38,8%, pensa che dipende dal livello di dipendenza del bambino dall’IA: se il bambino la usa solo per ottenere la risposta, senza comprendere il processo, l’apprendimento perde valore. Solo il 15,7% degli insegnanti considera l’uso dell’IA come un vero e proprio “barare”, perché il bambino non impara in modo autonomo.
Il messaggio che emerge è chiaro: l’IA può essere un ottimo alleato per motivare bmbini e bambine a studirare, ma non deve sostituirsi all’impegno personale. Per esempio, si può chiedere allìIA di spieare un argomento, fare domande o proporre picocli esercizi per verificare e consolidare quello che si è imparato, oppure trovare video o immagini per approfondire.
I tipi di motivazione per imparare le lingue
La motivazione può essere classificata in due tipi:
✔️ Motivazione intrinseca
✔️ Motivazione estrinseca.
La motivazione intrinseca nasce dall’interno dello studente ed è guidata dall’interesse personale, da quello che lui o lei considera come necessità e dal divertimento. 🎉
Invece, la motivazione estrinseca deriva da fattori esterni, come ricompense o punizioni. 🏆
La motivazione intrinseca è considerata il tipo di motivazione più efficace per imparare le lingue. Quando gli studenti sono motivati intrinsecamente, sono più propensi a godersi il processo di apprendimento e a perseverare nei loro sforzi. La motivazione intrinseca è anche associata a migliori risultati di apprendimento, poiché gli studenti sono più propensi a impegnarsi.
Anche la motivazione estrinseca può essere efficace, ma deve essere usata con cautela. Le ricompense possono essere utili per invogliare in inglese o in una qualsiasi altra nuova lingua gli studenti, ma non dovrebbero essere le uniche motivazioni. Se poi i ragazzi o i bambini diventano troppo dipendenti dalle ricompense, possono perdere interesse quando queste non sono più disponibili. 😭
Come motivare allo studio delle lingue bambini e ragazzi
Come dicevamo, la motivazione è una variabile complessa che si basa su molti elementi tra i quali il piacere, la necessità e la volontà di raggiungere un obiettivo.
Motivare in inglese i ragazzi più grandi
Per i ragazzi più grandi, il raggiungimento di un obiettivo specifico può essere una motivazione per imparare le lingue straniere: seguire uno youtuber, giocare online o guardare una serie tv in versione originale.
La gamification, non a caso, è una sorta di cavallo di Troia per invogliare in inglese i ragazzini più grandi: non si tratta semplicemente di imparare l’inglese giocando o di giocare on line: si tratta di esercitarsi in inglese in un ambiente molto simile a un videogioco, anche multiplayer.
Un altro strumento molto efficace per motivare i ragazzi è la comunicazione e l’interazione con i coetanei, sia come fruizione condivisa di contenuti sui social network sia come occasione di comunicazione.
Motivazione in inglese per i più piccoli
Per i più piccoli, invece, trovare un obiettivo concreto può essere più difficile e lo strumento per motivare in inglese va ricercato nel piacere e nel divertimento di studiare e nella necessità di usare la lingua in situazioni concrete.
Un’idea per motivare i bambini allo studio è quella di imparare le lingue straniere a partire dai loro interessi: se amano la musica usa le canzoni per imparare le lingue, se amano gli animali scoprite insieme i nomi dei suoi animali preferiti.
Leggere fiabe, ascoltare un audiolibro o guardare i cartoni animati per imparare l’inglese sono altri strumenti per invogliare in inglese i più piccoli e in generale aiutare la motivazione dei bambini a imparare le lingue.
Un altro suggerimento è quello di proporre esercizi che prevedano il movimento. Per esempio fare un salto e poi pronunciare la parola sulla flashcard. Il movimento facilita l’apprendimento e correre e saltare è un approccio molto più piacevole per i bambini che stare seduti davanti a un libro.
Motivazione in inglese: il modello Novakid
I percorsi di apprendimento di Novakid, per esempio, sono pensati proprio per motivare in inglese i bambini e i ragazzi con un approccio e strumenti adatti a ogni fascia di età, e una metodologia di studio impostata sulle più recenti ricerche sulla didattica delle lingue.
Questi i capisaldi di ogni programma di inglese Novakid:
✔️ Le lezioni durano solo 25 minuti, il tempo perfetto per mantenere la concentrazione.
✔️ La possibilità di scegliere fra migliaia di insegnanti certificati assicura la massima compatibilità emotiva e didattica.
✔️ Ogni studente può scegliere il momento migliore per le lezioni.
✔️ I programmi e il ritmo delle lezioni sono personalizzati al livello e alle attitudini di ogni bambino.
✔️ Lo studio si basa non su libri o dizionari ma su contenuti in grado di stimolare l’interazione attiva.
✔️ I cartoni animati, le filastrocche e le canzoni coinvolgono il bambino nell’ambiente linguistico, insegnano nuove parole, educano all’ ascolto.
In questo modo la motivazione viene da sé e al bambino o al ragazzino si spalancano le porte della più grande avventura di sempre: imparare le lingue e le culture del mondo!!!
Questions and answers
La motivazione può essere suddivisa in due forme principali:
Motivazione intrinseca: deriva dal piacere o dall’interesse personale nell’eseguire un’attività.
Motivazione estrinseca: è guidata da fattori esterni, come ricompense o riconoscimenti.
Le tre motivazioni di base, secondo la teoria dell’autodeterminazione, sono:
Autonomia: il desiderio di avere controllo sulle proprie azioni.
Competenza: il bisogno di sentirsi efficaci e capaci.
Relazionalità: la necessità di stabilire connessioni significative con gli altri.
Questi elementi sono fondamentali per il benessere psicologico e la crescita personale.
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